Regolamento Associativo

Premessa
Il presente Regolamento associativo è approvato dal Consiglio Direttivo e regola l’attività degli organi associativi ed i rapporti tra di essi.

 I) Dell’Assemblea Generale
Art. 1) Convocazione dell’Assemblea Generale dei Soci
Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, stabilisce le materie all’ordine del giorno, l’ora, il luogo e la data di riunione dell’Assemblea Generale dei Soci, in prima ed in seconda convocazione e dispone che il Segretario Generale ne dia comunicazione a tutti i Soci, almeno 20 giorni prima della data fissata per l’Assemblea, a mezzo posta o con ogni altro mezzo idoneo, ivi compreso il telefax e la posta elettronica; il Segretario Generale può avvalersi della Segreteria Organizzativa.
Un terzo dei membri del Consiglio Direttivo o un quinto dei Soci aventi diritto di voto, possono richiedere, per iscritto, al Presidente di convocare l’Assemblea Generale, indicando all’uopo le materie da trattare all’ordine del giorno. Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, deve convocare l’Assemblea secondo le modalità di cui al comma precedente ed entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
Le materie proposte all’ordine del giorno dai Consiglieri o dai Soci richiedenti non possono essere modificate.
Le predette norme si applicano sia per la convocazione ordinaria sia per la convocazione straordinaria dell’Assemblea Generale.
L’Assemblea Generale ordinaria nel caso in cui debba eleggere il Consiglio Direttivo, deve essere convocata con un preavviso di almeno 40 giorni; l’avviso deve contenere le indicazioni delle modalità di candidatura a Consigliere e/o Rappresentante regionale secondo quanto previsto dal Regolamento elettorale.

Art. 2) Riunione dell’Assemblea Generale dei Soci
I Soci Ordinari che partecipano alla riunione dell’Assemblea Generale, sia ordinaria che straordinaria sono registrati dal Segretario Generale mediante chiamata individuale; il Segretario Generale può delegare a uno o più Soci l’esecuzione di detta operazione.
Il Segretario Generale verifica il raggiungimento del numero legale di cui all’art. 13 dello Statuto, e se ne ricorrono i presupposti, dichiara valida la riunione e si aprono i lavori dell’Assemblea Generale.
Il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente, presiede l’Assemblea e ne dirige i lavori; in caso di impedimento del Vice Presidente, l’Assemblea nomina un Presidente dell’Assemblea fra i Soci presenti, su proposta del Segretario Generale.
L’Assemblea delibera con la maggioranza assoluta dei Soci presenti, con voto palese o a scrutinio segreto.
Il Segretario Generale redige processo verbale dell’Assemblea secondo quanto previsto dallo Statuto.
In caso di impedimento, il Segretario Generale può essere sostituito mediante delega scritta,  soltanto da un altro membro del consiglio Direttivo.
L’Assemblea Generale Ordinaria elegge il Consiglio Direttivo secondo le modalità previste dal Regolamento elettorale.

II – Del Consiglio Direttivo
Art. 3) Convocazione del Consiglio direttivo
Il Presidente stabilisce la data, l’ora, il luogo e le materie all’ordine del giorno da trattare nella seduta del Consiglio Direttivo e dispone che il Segretario Generale ne dia comunicazione a tutti i Consiglieri almeno l0 giorni prima della data fissata per la sessione, a mezzo posta o con ogni altro mezzo idoneo, ivi compreso il telefax e la posta elettronica; il Segretario Generale può avvalersi della Segreteria Organizzativa.
Un terzo dei Consiglieri può richiedere, per iscritto, al Presidente di convocare il Consiglio Direttivo, indicando all’uopo le materie da trattare all’ordine del giorno: il presidente ordina entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta, al Segretario Generale di dare comunicazione della convocazione a tutti i Consiglieri secondo le modalità di cui al precedente comma.
La proposta di ordine del giorno da parte dei Consiglieri richiedenti è vincolante.
In caso di straordinaria urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato dal presidente anche mediante comunicazione telefonica del Segretario Generale a tutti i Consiglieri con preavviso di almeno 3 giorni.
In caso di assenza o impedimento o dimissioni del Presidente, il Consiglio Direttivo è convocato dal Vice Presidente.

Art. 4) Sessioni del Consiglio Direttivo.
La prima sessione del Consiglio Direttivo immediatamente dopo la sua elezione è disciplinata dal Regolamento elettorale.
Nelle altre sessioni, ordinarie e straordinarie, il Segretario Generale verifica il raggiungimento del numero legale e dichiara aperta la sessione del Consiglio Direttivo.
Il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente, presiede il Consiglio Direttivo e ne dirige i lavori; in caso di impedimento del Vice Presidente, il Consiglio nomina un Presidente provvisorio tra i Consiglieri presenti, su proposta del Segretario Generale.
Il Consiglio Direttivo delibera, salvo diversa disposizione, a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti.
Il Segretario Generale redige processo verbale della sessione, secondo quanto previsto dallo Statuto.
In caso di impedimento, il Segretario Generale può essere sostituito mediante delega scritta, soltanto da un altro membro del consiglio Direttivo.

Art. 5) Ammissione di nuovi Soci e rinnovo delle iscrizioni
Il Consiglio Direttivo con apposita delibera predispone il modulo per le nuove adesioni e per il rinnovo delle iscrizioni; stabilisce le modalità di invio delle domande di nuova iscrizione e le modalità di pagamento della quota sociale nonché le modalità di recapito delle tessere ai Soci.
Il Consiglio Direttivo può respingere motivatamente, entro 30 giorni dal ricevimento, le domande di nuova iscrizione.

Art. 6) Organizzazione  di eventi formativi nazionali
II Consiglio Direttivo promuove i corsi nazionali ed internazionali di formazione professionale e di aggiornamento culturale; individua i docenti e conferisce loro l’incarico di docenza per l’evento o gli eventi formativi suddetti.

Art. 7) Dimissioni dagli incarichi interni al Consiglio Direttivo e sostituzione
Ciascun membro del Consiglio Direttivo che ricopra l’incarico di Presidente o di Vice Presidente o di Segretario Generale o di Tesoriere o di Coordinatore della Formazione o di Coordinatore dei Rappresentanti regionali, di cui all’art. 15 dello Statuto, può dimettersi dal predetto incarico senza che ciò comporti le dimissioni anche dalla carica di Consigliere.
Le dimissioni dall’incarico hanno effetto immediato e sono irrevocabili.
In tal caso, il Consigliere deve comunicare le dimissioni al Presidente, o nel caso sia quest’ultimo a dimettersi, al Vice Presidente; in ogni caso, il Consiglio Direttivo è immediatamente convocato ai sensi dell’art. 3 del presente Regolamento per procedere alla sostituzione.
La sostituzione avviene con il conferimento, deliberato a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti, dell’incarico vacante ad uno dei Consiglieri che non ricopra altri incarichi interni al Consiglio Direttivo. Laddove ciò non sia più possibile, il Presidente o, in sua assenza o impedimento, il Vice Presidente, convocano ai sensi dell’art. 1 del presente regolamento, l’Assemblea Generale per le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 8) Dimissioni dei Consiglieri dal Consiglio direttivo e sostituzione
Ciascun Consigliere può presentare le dimissioni dal Consiglio Direttivo dandone comunicazione scritta al Presidente; nel caso in cui sia il Presidente a dimettersi dal Consiglio Direttivo, egli rassegna le proprie dimissioni direttamente al Consiglio Direttivo, dandone comunicazione nell’avviso di convocazione del Consiglio stesso.
Le dimissioni hanno effetto immediato e sono irrevocabili; nel caso di dimissioni del Presidente, queste hanno effetto dalla riunione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo non è obbligato a sostituire i Consiglieri dimessi fino a quando restano in carica almeno 6 membri. Se il numero dei Consiglieri rimasti in carica diviene inferiore a 6, è convocata l’Assemblea Generale Ordinaria, ai sensi dell’art. 1 del presente Regolamento, per procedere alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.
La sostituzione dei Consiglieri dimessi può avvenire mediante la chiamata diretta da parte del Consiglio Direttivo di Soci Ordinari, che abbiano effettuato il versamento della quota sociale, sino al raggiungimento del numero massimo di membri stabilito dall’Assemblea Generale Ordinaria.
Se il Consigliere che si è dimesso dal Consiglio Direttivo ricopriva anche un incarico interno, il Consigliere che lo sostituisce può assumere l’incarico vacante, previa deliberazione del Consiglio stesso a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Consigliere nominato in sostituzione resta in carica sino alla scadenza naturale del mandato.

Art. 9) Decadenza dalla carica di Consigliere
Decadono dalla carica i Consiglieri che, senza giustificato motivo, non partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo per tre volte consecutive.
Per la sostituzione del Consigliere decaduto si fa applicazione dell’art. 7 del presente Regolamento.

III – Del Presidente e delle altre cariche associative
Art. 10) Il Presidente
Il Presidente nomina, nella prima seduta del Consiglio Direttivo, il Coordinatore della Formazione ed il Coordinatore dei Rappresentanti Regionali.
Il Presidente può proporre al Consiglio Direttivo di conferire deleghe specifiche ai Consiglieri che non ricoprono alcuna carica all’interno del Consiglio stesso.
Il Presidente promuove e mantiene i contatti con gli enti pubblici e privati, con le Istituzioni, con le Associazioni Professionali Nazionali ed Internazionali, e con ogni altro organismo che intenda collaborare alla promozione ed al raggiungimento degli scopi sociali; controfirma, altresì, gli atti di provenienza del Tesoriere che abbiano natura economica o fiscale.
Il Presidente convoca e presiede la riunione dell’Assemblea Generale e le sessioni del Consiglio Direttivo.

Art. 11) Il Vice Presidente
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento dei suoi compiti e lo sostituisce ogni qualvolta quest’ultimo si trovi impossibilitato a svolgere le sue funzioni, oppure sia assente, oppure lo abbia delegato, con atto scritto, a svolgere compiti e funzioni proprie del Presidente stesso. In tal caso, il Vice Presidente assume tutti i diritti, i poteri ed i doveri che lo Statuto ed il presente Regolamento attribuiscono al Presidente, anche nei confronti dei terzi.

Art. 12) II Segretario Generale
Il Segretario Generale predispone su incarico del Presidente le convocazioni dell’Assemblea
Generale e del Consiglio Direttivo; compie le formalità necessarie per la verifica della validità delle riunioni degli Organi dell’Associazione; procede alla stesura dei verbali delle sessioni del Consiglio Direttivo e delle riunioni dell’Assemblea Generale, ordinaria e straordinaria, ed è responsabile della loro tenuta; può essere affiancato nello svolgimento di tutte le sue funzioni da altri componenti del Consiglio Direttivo.
Il Segretario Generale dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale dei Soci ed assiste il Presidente ed il Vice Presidente nell’espletamento delle loro funzioni.
Il Segretario Generale coordina le attività dei gruppi di lavoro costituiti all’interno dell’Associazione, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo; coordina, altresì, l’attività svolta dai Consiglieri che abbiano ricevuto dal Consiglio Direttivo procura generale o speciale per il compimento di attività finalizzate al perseguimento degli scopi sociali; coordina, infine, tutte le attività promozionali ed organizzative dell’Associazione, impartendo le disposizioni al personale della struttura operativa dell’Associazione stessa.
Il Segretario Generale può avvalersi della collaborazione della Segreteria Organizzativa esterna all’Associazione per la organizzazione di eventi formativi e culturali e per la convocazione dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo.
Il Segretario Generale si occupa dell’ordinaria amministrazione e può formulare proposte organizzative dell’Associazione.

Art. 13) Il Tesoriere
Il Tesoriere sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative ed alla gestione finanziaria dell’Associazione; redige ed illustra il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo da sottoporre alla approvazione della Assemblea Generale Ordinaria unitamente alla relazione di bilancio del Consiglio Direttivo, nell’osservanza dell’art. 23 dello Statuto.
Il Tesoriere può incassare somme di denaro in nome e per conto dell’Associazione, effettuare i pagamenti conseguenti all’attività sociale con l’obbligo di effettuarne la annotazione sull’apposito registro; si occupa della conservazione in sicurezza delle risorse economico-finanziare dell’Associazione, proponendo anche forme di risparmio adeguate alle finalità dell’Associazione stessa; il Tesoriere apre un conto corrente intestato all’Associazione, con la firma congiunta di sé medesimo e del Presidente.
Il Tesoriere conserva diligentemente tutta Ia documentazione relativa alle entrate ed alle uscite economiche dell’Associazione; provvede ad effettuare il rimborso delle spese sostenute dai Soci per le attività svolte nell’interesse della Associazione ed autorizzate.
Il Tesoriere collabora con il commercialista o altro professionista addetto alla contabilità che può essere designato dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere cura la tenuta del registro cartaceo e/o informatico del versamento delle quote associative.

Art. 14) Coordinatore della Formazione – Docenti
Il Coordinatore della Formazione propone al Consiglio Direttivo la approvazione di progetti formativi e di aggiornamento culturale destinati ai Soci ed anche agli operatori del settore della sterilizzazione che non siano associati all’AIOS. Ottenuta la approvazione, egli dirige e coordina tutte le attività relative alla realizzazione dei predetti progetti formativi e ne riferisce costantemente al Presidente o ad un altro membro da quest’ultimo delegato.
Il Coordinatore della Formazione nello svolgimento delle sue funzioni di qui al comma precedente, deve consultare anche il Coordinatore dei Rappresentanti regionali.
I Docenti per i corsi di formazione regionale sono 2 effettivi e 2 supplenti e sono incaricati dal Consiglio Direttivo.
Per l’organizzazione dei predetti eventi formativi e di aggiornamento culturale il Coordinatore della Formazione può avvalersi della collaborazione del Segretario Generale e della Segreteria Organizzativa.

Art. 15) Rappresentanti Regionali dell’Associazione
I Rappresentanti Regionali sono Soci Ordinari che rappresentano l’Associazione a livello regionale e sono eletti dal Consiglio Direttivo che ne determina il numero e secondo le modalità stabilite dal Regolamento elettorale; restano in carica sino al rinnovo del Consiglio Direttivo, sono rieleggibili.
I Rappresentanti Regionali promuovono eventi formativi e di aggiornamento culturale nelle proprie regioni unitamente ai Soci residenti nella medesima Regione; tale attività coordinata e diretta dal Coordinatore dei Rappresentanti Regionali, di concerto con il Coordinatore della Formazione è soggetta all’approvazione del Consiglio Direttivo, che decide a maggioranza assoluta dei presenti.
I Rappresentanti Regionali possono essere convocati dal Consiglio Direttivo durante le sessioni; non possono costituire Sezioni Regionali dell’Associazione.

Art. 16) Dimissioni, decadenza e sostituzione del Rappresentante Regionale
Prima della scadenza del mandato, il Rappresentante regionale può rassegnare le dimissioni dandone immediata comunicazione scritta al Presidente ed al Coordinatore dei Rappresentanti regionali. Le dimissioni sono immediatamente efficaci e sono irrevocabili.
Il Rappresentante convocato dal Consiglio Direttivo che senza giustificato motivo non partecipi alle sessioni per due volte consecutive, decade automaticamente.
Il presidente, entro 10 giorni dal ricevimento delle dimissioni, o entro 10 giorni dalla decadenza convoca il Consiglio Direttivo per procedere alla sostituzione del Rappresentate regionale dimesso o decaduto, secondo le disposizioni di cui all’art. 11, comma II, ultima frase del Regolamento elettorale.

Art. 17) Il Coordinatore dei Rappresentanti Regionali
Il Coordinatore dei Rappresentanti Regionali coordina le attività svolte dai Rappresentanti Regionali; è dotato di propria autonomia gestionale e, sentiti i Rappresentanti Regionali, può proporre al Consiglio Direttivo programmi di attività da svolgere a livello regionale; riferisce delle attività da lui coordinate direttamente al Presidente o ad altro membro del Consiglio da lui delegato.

IV – Del rimborso spese
Art. 18) Rimborso spese
Tutte le cariche associative sono gratuite; è previsto il rimborso spese in favore dei Soci, e dei Docenti che abbiano sostenuto, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, spese documentate nell’interesse della Associazione.
La partecipazione a qualsiasi evento o conto di formazione in rappresentanza dell’AIOS, per il quale il Socio o il Docente intenda chiedere il rimborso spese, deve essere preventivamente quantificata dal Tesoriere ed approvata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti.
La richiesta di rimborso spese deve essere, quindi, inoltrata dal Socio o dal Docente per iscritto o mediante posta elettronica al Tesoriere, indicando quanto segue:

  • - documentazione comprovante le spese dell’eventuale pernottamento;
  • - documentazione comprovante le spese degli eventuali pasti;
  • - documentazione comprovante le spese di viaggio (biglietto del treno, tagliando autostradale, ricevuta di parchimetri, ecc.. .);
  • - coordinate bancarie del beneficiario del rimborso o il suo indirizzo.

Le ricevute o fatture relative alle spese di pernottamento e pasti devono riportare il numero di partita lva dell’AIOS.
Nel caso in cui il Socio o Docente utilizzi per il viaggio la propria autovettura o altro mezzo proprio, dovrà indicare il luogo di partenza e di arrivo nonché i chilometri percorsi; il rimborso chilometrico è calcolato in €. 0,35/km e tale parametro potrà essere modificato dal Consiglio Direttivo su proposta del Tesoriere.
il rimborso spese può avvenire a mezzo bonifico bancario o a mezzo assegno bancario o circolare non trasferibile intestato al richiedente, entro 60 giorni dalla richiesta, oppure direttamente alla chiusura della riunione del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea Generale.
Il rimborso spese avviene a cura del Tesoriere; gli atti con i quali viene disposto il rimborso sono controfirmati dal Presidente, ai sensi dell’art 10 del presente Regolamento.

Art. 19) Trasferte e prenotazioni
Le trasferte dei Soci e dei Docenti autorizzate nell’ambito di progetti ed eventi approvati dal Consiglio Direttivo o comunque nell’interesse dell’Associazione, danno diritto al rimborso spese di cui all’articolo precedente.
In ogni caso, i Soci o i Docenti che intendano chiedere il rimborso spese in caso di pernottamento o acquisto di biglietto aereo, devono obbligatoriamente contattare il Segretario Generale o persona dal medesimo incaricata al fine di effettuare le necessarie prenotazioni, pena la perdita del diritto al rimborso spese.