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Buon giorno
vorrei sapere se i ferri chirurgici devono essere aperti o se si possono sterilizzare chiusi.
Stessa cosa per le forbici.
Mi potreste dare la linea guida di riferimento, se possibile?
grazie mille per la vostra disponibilitá e professionalitá.
Cordialmente
Alessia

 

Buongiorno,
per una mia curiosità, mi sapreste indicare come si faceva il vecchio pacco di bowie dick (quando non c'erano i pacchi monouso)? Che teleria si usava? Di che grammatuira?
Quanti fogli erano? Come si piegavano?
Distinti saluti
Mario

 
  • Risposta 1
  •          mar, 17 ott 2017 15:28
  •          milena bezziccheri

  • caro collega, il vecchio pacco per il test di Bowie&Dick fa parte della storia della sterilizzazione e nasce nel 1963 inventato dai due personaggi di cui porta ancora il nome i quali fecero una serie di test, per dimostrare la corretta rimozione dell'aria nelle sterilizzatrici a vuoto frazionato, utilizzando un pacco di teli sbiancati chimicamente e con caratteristiche fisiche particolari nel mezzo del quale posero ad X(chiamata anche croce di S. Andrea) due striscie di nastro indicatore ese alla fine del ciclo si verificava il viraggio delle due striscie stava a significare che l'aria era stata completamente rimossa ed il vapore penetrato fino al centro del pacco.
    Secondo la norma UNI EN 285 questo pacco era/è costituito da 36 teli di puro cotone dalle dimensioni di 90 cm x 120cm, da 30+/-6 numero di fili per cm di ordito, e 27 +/- 5 numero di fili x cm di trama; i teli devono essere piegati uniformementee, una volta impilati non devono superare i 25 cm di altezza con un peso non superiore a +/- 7 Kg.
    I teli del pacco così composto, dopo ogni utilizzo, devono essere lavati , non essere mai stiratied arieggiati a temperatura ambiente per un'ora prima dell'ulteriore utilizzo.
    Questo pacco viene utilizzato come standard di partenza per le verifiche di convalida e, oltre che per il test di Bowie&Dick , puòessere utilizzato anche per la valutazione dell'umidità residua.
    Con il tempo si è adottato pacchi test già pronti all'uso rendendo possibile la standardizzazione della prova e la semplificazione delle attività operative quotidiane. Spero di avere soddisfatto la tua domanda e ti auguro un buon lavoro.


Buongiorno, sono uno strumentista del Pronto Soccorso, per la particolarità del mio servizio, abbiamo un' autoclave attiva 24 ore su 24. Noi seguendo la norma e anche per abitudine, al mattino eseguiamo un ciclo di preriscaldamento anche se la macchina non è mai stata spenta. Il mio quesito è questo: è corretto sfruttare il ciclo di preriscaldamento, con un ciclo a bassa o ad alta temperatura a seconda delle necessità, mettendo in autoclave del materiale da sterilizzare? In modo da seguire la norma e allo stesso tempo utilizzando un ciclo che altrimenti verrebbe avviato senza carico.
Ovviamente restando che se l' autoclave è spenta si inizia con un ciclo di preriscaldamento a vuoto.
Grazie per l'attenzione.

 
  • Risposta 1
  •          gio, 05 ott 2017 19:29
  •          milena bezziccheri

  • Caro collega,
    dici che la vostra autoclave, per esigenze del Pronto Soccorso è accesa h24.
    Al ciclo di pre-riscaldamento deve seguire ogni 24 ore il test di Bowie&Dick, poi il vuoto test e poi l'Helix test e tu non ne parli.
    La Norma UNI EN 285:2016(Norma di prodotto rivolta ai fabbricanti) e la Norma UNI EN 17665-1(Norma di processo la cui applicazione è a responsabilità degli utilizzatori) sono le Norme che devi consultare.
    Non so cosa tu intenda per ciclo breve(ciclo flash?) è vietato il suo utilizzo e mi sto chiedendo ora se l'autoclave che utilizzi viene convalidata annualmente.
    Dovrei avere più notizie sul come utilizzate l'autoclave.Ma credo che il suo utilizzo così come tu l'hai presentato non vada bene.
    il 19/10 e fino al 21/10 AIOS ha il suo Congresso nazionale a Roma. Potresti essere presente e chiarire i tuoi quesiti in quella sede. Ti aspettiamo
    Buon lavoro


mi farebbe piacere sapere come viene considerato il termine giornaliero relativamente alle prove (vuoto test, Bowwie Dick, Helix) nelle varie realtà di centrale.
Nello specifico nella maggioranza dei casi le prove vengono comunque effettuate dopo le ore 24 oppure vi sono realtà che hanno deciso che per giornaliero si intende l'inizio dell'attività di routine?

 
  • Risposta 1
  •          gio, 05 ott 2017 19:42
  •          milena bezziccheri

  • Cara collega leggi la risposta fatta al tuo collega Daniele. Sull'autoclave vanno fatte le prove di funzionalità ogni giorno; se l'autoclave viene spenta la sequenza delle prove sono: ciclo di riscaldamento+test di B&D+Vuoto test+Helix test; Se l'autoclave rimane accesa h24 quindi è già a pressione ogni 24 ore va eseguito il test di B&D ed il vuoto test + Helix test; vi sono casi dove l'Helix test viene fatto su ogni carico dell'autoclave oppure casi in cui viene fatto ogni mattina o addirittura casi dove viene eseguito solamente in corso di convalida.
    Le Norme da seguire sono quelle che ho citato al tuo collega; la Direzione Sanitaria, che risponde della gestione dell'intero processo, avrà anche nella vostra realtà, deciso quale procedura adottare e tu rispetterai quanto scritto.
    Buon lavoro

  • Risposta 2
  •          mer, 18 ott 2017 12:02
  •          mara buora

  • ho letto la risposta della collega Bezzicheri ma forse non mi sono spiegata:
    nella mia realtà l'autoclave viene spenta alle ore 23, si accende automaticamente con un ciclo di riscaldamento alle ore 6 del mattino alle ore 7 si fanno le prove.
    Nel caso in cui si debba usare l'autoclave (per urgenze in reperibilità) dopo le ore 24 si fanno le prove perchè il concetto che abbiamo sempre adottato è il passaggio del giorno ovvero la data.
    So che in diverse realtà le prove vengono invece effettuate comunque ad inizio giornata facendo valere quindi le 24 ore e non tanto la data del giorno.
    se volessi passare a tale modalità sarebbe scorretto da punto di vista della normativa?
    grazie


Buongiorno, volevo chiedere info, nella nostra piccola realtà, prima di effettuare il lavoro quotidiano con i termodisinfettori, è opportuno effettuare un ciclo di "pulizia vasca"?
Da noi giornalmente, viene effettuata una pulizia manuale della vasca e dei cestelli con relative pale di lavaggio.
Grazie per l'attenzione, buona giornata.

 
  • Risposta 1
  •          ven, 15 set 2017 07:52
  •          Tommaso Risitano

  • Buongiorno,
    nessuna norma prevede la pulizia preventiva del termodisinfettore, in quanto la vasca viene lavata durante l'ultima fase di lavaggio, è importante la sostituzione dei filtri quando necessario. Comunque nessuno vieta una pulizia preventiva, ma non vedo il nesso dal momento che subito dopo vengono inseriti strumenti anche se decontaminati.
    buon lavoro


Salve,
Vorrei sapere per quale motivo non è più indicata la sterilizzazione a 121°C.
Ringrazio e saluto cordialmente

 
  • Risposta 1
  •          gio, 14 set 2017 19:45
  •          TOMMASO RISITANO

  • Buonasera,
    non mi pare che esista una norma che vieti la sterilizzazione a 121°C, essa è indicata laddove ci sono dispositivi che non supportano la temperatura di 134°C, e, comunque consultare sempre le schede tecniche emanate dalle aziende costruttrici che accompagnano i device, e danno indicazione sul tipo di processo per il ricondizionamento.
    buon lavoro,


Buongiorno,
sono un operatore socio sanitario, ho lavorato presso una centrale di sterilizzazione per un periodo inferiore a sei mesi. E' possibile accedere al corso di 1° livello per operatori esperti addetti alla Centrale di Sterilizzazione?
Grazie

 
  • Risposta 1
  •          gio, 14 set 2017 19:38
  •          TOMMASO RISITANO

  • Buonasera,
    può chiedere informazione allo IEO di Milano, dove vengono espletati corsi per operatori addetti alla sterilizzazione, riconosciuto dalla Regione Lombardia.
    Buon lavoro


Buongiorno sono una collega di centrale di sterilizzazione, volevo chiedere: quando si termosalda in doppa busta per la sala operatoria, la busta interna va piegata? A me e' stato insegnato di no, ma mi sono ritrovata a dover discutere di questo con una collega, sto sbagliando? Grazie di cuore

 
  • Risposta 1
  •          gio, 14 set 2017 19:34
  •          TOMMASO RISITANO

  • Buonasera,
    in effetti la busta non va piegata, e ciò per non ostacolare la penetrazione del vapore all'interno del nostro pacco.
    buon lavoro


A nome del Presidente AIOS e del Consiglio Direttivo tutto, auguriamo agli iscritti di trascorrere delle serene vacanze nell'attesa di incontrarci a Roma al Congresso Nazionale al quale vi invitiamo di partecipare numerosi.
BUONA ESTATE e Buon FERRAGOSTO

 

Salve, volevo sapere se per ferri chirurgici da sutura vaginale tipo portaaghi ecc. la sterilizzazione con sterilizzatrice a secco è a norma o se è scritto da qualche parte che deve avvenire per forza con autoclave.
Grazie

 

Salve, volevo sapere se per ferri chirurgici da sutura vaginale tipo portaaghi ecc. la sterilizzazione con sterilizzatrice a secco è a norma o se è scritto da qualche parte che deve avvenire per forza con autoclave.
Grazie

 
  • Risposta 1
  •          sab, 05 ago 2017 20:21
  •          Milena Bezziccheri

  • La sterilizzazione a secco viene usata per la vetreria in genere. Gli strumenti chirurgici DEVONO essere sterilizzati a vapore! Le consiglio di guardarsi bene la Direttiva CEE 93/42 ed i suoi aggiornamenti e tutte le Norme che trattano la sterilizzazione! Si ricordi anche che il produttore dei Dispositivi Medici ha l'obbligo di fornire tutte le indicazioni sul trattamento di ricondizionamento dei DM che vende! Quel portagli al quale fa riferimento Lei DEVE essere confezionato x essere sterilizzato! Le consiglio anche di frequentare x il prossimo anno i Corsi itineranti che AIOS come associazione organizza sul territorio Italiano e di venire a Roma il 19/21 Ottobre al Congresso Nazionale e sicuramente lo troverà interessante e ascolterà relazioni che l'aiuteranno nel suo lavoro! Vada sul sito e sa come fare e troverà il programma già pubblicato! Buona estate! Milena Bezziccheri


Buongiorno,

Volevo chiedere qualche informazione in piu per quanto riguarda il corso di formazione di 1` livello per operatori esperti addetti alla centrale di sterilizzazione.volevo sapere in oltre se e comunque possibile avere un abilitazione in questo campo accedendo al corso, se e possibile accedervi tuttora grazie

Fiducioso di una vostra risposta, cordiali saluti

Domenico Riello

 
  • Risposta 1
  •          gio, 03 ago 2017 10:00
  •          milena bezziccheri

  • Buongiorno, le chiedo scusa ma a che Corso di 1° livello fa riferimento? Al Corso dell'Istituto IEO? può spiegarsi meglio?
    Grazie
    Milena Bezziccheri

  • Risposta 2
  •          gio, 03 ago 2017 11:08
  •          Domenico Riello

  • Salve, si volevo qualche informazione in piu per quanto riguarda l' istituto IEO. Cerco un corso con rilascio di attestato per abilitazione in centrali di sterilizzazione, ovviamente qualcosa che certifichi il poter lavorare in esse, avendo gia esperienza lavorativa in questo settore. In oltre chiedo informazioni con lo scopo di diventare vostro socio, unici in questo settore. Grazie

  • Risposta 3
  •          ven, 04 ago 2017 13:45
  •          milena bezziccheri

  • CARO COLLEGA,
    l'Istituto IEO organizza il corso di formazione per operatori addetti alla sterilizzazione che viene riconosciuto solamente dalla regione Lombardia per cui il frequentarlo le potrebbe aprire le porte per la sola Regione Lombarda e comunque frequentarlo le può essere utilissimo.
    Per quanto riguarda l'iscrizione alla nostra asociazione, visto che frequenta il sito, può scaricare la modulistica per l'iscrizione e fare quello che trova scritto in essa; vedrà anche che a Ottobre , dal 19 al 21, AIOS organizza a Roma il Congresso Nazionale al quale le consiglio di partecipare e anche tutto il programma di questo evento, lo troverà sul nostro sito.
    nella speranza di ritrovarla fra i nostri iscritti le auguro una buona estate
    Milena Bezziccheri


Buongiorno

Volevo chiedere se il CICLO FLAH in ITALIA è vietato o solo fortemente sconsigliato. Se era possibile avere un riferimento della normativa e nel caso fosse vietato, dove poterlo trovare scritto.

Fiducioso di una vostra risposta, Porgo cordiali saluti

Massimo Porro

 
  • Risposta 1
  •          ven, 28 lug 2017 11:10
  •          milena bezziccheri

  • Buongiorno,
    la pratica del ciclo flash rappresenta un indice di scarsa attenzione per il processo di sterilizzazione e dimostra una carenza sia organizzativa del processo che della gestione dello strumentario e tendenzialmente viene ancora utilizzato nelle sub-sterilizzazioni dei blocchi operatori. Questo ciclo nasce nefli USA negli anni 50 proponendo un ciclo di 3' alla temperatura di 132°C su apparecchiature prive di vuoto frazionato( omogeneizzazione). Nel 1981 una epidemia di meningite e di infezioni addominali nei reparti di Neurochirurgia su pazienti trattati con DM sterilizzati a CICLO FLASCH mise in discussione il metodo per problemi di sicurezza per cui l'AAMI (Association of Advancement in Medical Istrumentation) nel 1985 pose fine all'utilizzo di tale metodo.
    Le ho raccontato questo stralcio di storia per farle capire del perchè tale metodo non viene più utilizzato e poi le propongo di leggere la Norma 285 che regola la gestione delle grandi autoclavi e, soprattutto LEI HA L'OBBLIGO DI ATTENERSI alla NORMA ISO 17664:2004 che definisce la responsabilità del produttore dello strumento medicale riutilizzabile nel fornire tutte le
    istruzioni per il suo corretto riprocessamento e mantenimento dopo l’uso. Sono le informazioni per la corretta preparazione, lavaggio,asciugatura, confezionamento, controllo,test, sterilizzazione e conservazione e a quello si deve attenere.
    Lei DEVE essere a conoscenza anche della Direttiva 93/42 sulla gestione dei DM ed i suoi aggiornamenti, se si occupa di sterilizzazione. La Norma 556 definisce il SAL( livello di sicurezza) della sterilizzaizone di un DM di 10 alla -6 ovvero che un dispositivo medico su 1 milione può risultare non sterile. STERILIZZARE NON VUOL DIRE PULIRE ma vuol dire applicare tutte le NORME di cui è composto, in maniera certosina, certo è che chi si occupa di sterilizzazione deve ASSOLUTAMENTE CONOSCERLE. Il FORUM AIOS non consente lunghi trattati ed è perquesto che, volendo, Lei può chiamare al telefono i componenti del Direttivo per porre quesiti che possono interessarLe. Fra le tante cose le consiglio di partecipare al CONGRESSO NAZIONALE che si terrà ad Ottobre a ROMA dal 19 al 21 e anche di frequentare i Corsi Iteineranti che AIOS regolarmente organizza tutti gli anni. Avrebbe modo di conoscere persone preparate in materia alle quali tranquillamente porre i suoi quesiti.
    Le auguro un sereno lavoro e le chiedo scusa se forse non sono stata esaustiva ma le ribadisco che il mondo della sterilizzaizone è molto complesso per quanto affascinante.
    Milena Bezziccheri


salve raga .una cortesia vorrei sapere che tipo di contratto hanno gli operatori di centrale di sterilizzazione ..per il momento ho un contratto di operatore socio sanitario( ho fatto anche qualifica per operatore alla centrale di sterilizzazione) ma come sara sternalizata per una altra società saprete la mia curiosità. poi perche se dedicano anche alla pulizia e alla biancheria questa societa (serv..ital..)vi saluto e aspetto una vostra chiarezza in tanti aspetti sia di contratto a contratto e altro

 

salve raga .una cortesia vorrei sapere che tipo di contratto hanno gli operatori di centrale di sterilizzazione ..per il momento ho un contratto di operatore socio sanitario( ho fatto anche qualifica per operatore alla centrale di sterilizzazione) ma come sara sternalizata per una altra società saprete la mia curiosità. poi perche se dedicano anche alla pulizia e alla biancheria questa societa (serv..ital..)vi saluto e aspetto una vostra chiarezza in tanti aspetti sia di contratto a contratto e altro

 
  • Risposta 1
  •          mer, 19 lug 2017 13:45
  •          milena bezziccheri

  • Buongiorno e grazie per i "RAGAZZI".
    iL FORUM tratta argomenti su base scientifica o cerca di dare soluzioni ai problemi che gli operatori quotidianamente vivono ed ai quali, a volte, ha difficoltà a risolvere o a dare delle risposte. Gli argomenti di tipo contrattuale e/o amministrativo non sono di nostra competenza e il forum non viene utilizzato per fare pubblicità a nessuna azienda che tratta il mondo della Sterilizzazione in outsourcing.
    Sicuramente troverà persone preparate sull'argomento che potranno rispondere ai suoi quesiti.
    le faccio tanti auguri
    Milena Bezziccheri


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