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Buon giorno a tutti,
Mi occupo di Sterilizzazione in un reparto di odontostomatologia e recentemente mi è stato chiesto da alcune colleghe, se fosse giusto lasciare in Sterilizzazione SBS con all’interno strumentario chirurgico non processato pronto per il giorno dopo.
Onestamente non ho trovato normative al riguardo e chiedo gentilmente delucidazioni.
Grazie infinite per le risposte...

 

Buonasera, sono un’ex strumentista che lavora attualmente in una Centrale di Sterilizzazione.
Avrei bisogno di un Vostro parere per chiarire un dubbio che ci è sorto da quando abbiamo ricevuto del materiale imbustato da un’altra Centrale di Sterilizzazione.
Nel caso di confezionamento in doppia busta, è corretto che la busta interna, forse a causa di una dimensione troppo grande allo scopo, sia stata piegata, magari anche in più punti? E nel caso in cui la busta esterna sia molto più grande del ferro contenuto, si può piegarla , dopo averla saldata, è fermarla con un pezzo di cerotto?
Vi ringrazio davvero tanto per l’attenzione
Nicoletta Berni

 

Buona sera, sono un operatore di cds che opera in una clinica privata grande della mia città, ho esperienza decennale nel campo e nei miei pensieri ho un idea... vorrei aprire una piccola sterilizzazione a servizio di dentisti, estetisti, oculisti e quanti potrebbero servirsi di essa. Qualcuno sa darmi. Onsigli sa l’esistenza di qualcosa di simile? Grazie

 
  • Risposta 1
  •          mer, 11 Lug 2018 12:36
  •          ADA GIAMPA'

  • Buongiorno ,
    ci sono in Italia diverse aziende che offrono servizi di sterilizzazione realizzati con processi produttivi e gestionali certificati da organismi esterni accreditati e che permettono il rilascio di prodotti marchiati CE . Tali servizi si avvalgono in genere di un team di esperti per la definizione dei protocolli di lavoro, dei sistemi di controllo e monitoraggio, e la personalizzazione dei kit.
    Queste potrebbero ottimo spunto per i suoi progetti !
    Ada Giampà


Vorrei sapere qual'è la prassi giusta, in sala operatoria
nell'apertura delle buste sterili.
Le buste sono in doppia confezione, bisogna
aprirle entrambe e porgere al ferrista il contenuto oppure bisogna aprire soltanto la prima busta e porgere al ferrista la seconda?
Grazie

 

Buongiorno, volevo avere informazioni a proposito della convalida delle autoclavi a vapore.
Deve essere presente un sanitario o il tecnico può eseguire la convalida " da solo"?
grazie

 

Buongiorno
Sono un Operatore Socio Sanitario, presso la struttura per cui lavoro mi occupo anche dei processi di sterilizzazione dello strumentario. Vorrei cortesemente avere delucidazioni in merito al confezionamento del materiale da inviare a sterilizzare, attualmente nei reparti di degenza usiamo buste autosaldanti ( anche se personalmente non gradisco molto questo tipo di busta, perché paradossalmente non di semplice chiusura.) ma per questioni di praticità in quanto l'unica sigillatrice a caldo è presente in Sala Operatoria, abbiamo optato per tale scelta.Il problema è che nel confezionamento del materiale in doppia busta può succedere che alcuni miei colleghi una volta inserito il dispositivo all'interno della prima busta e sigillata, piegano la busta per poterla inserire nella seconda busta, perché non hanno una busta di misura superiore. Volevo sapere esiste un documento una normativa che vieta tale cosa?...la busta interna non deve essere piegata vero?

 

Buongiorno,
la nostra società offre la propria consulenza per la certificazione dei Sistemi Gestione Qualità ISO 9001 ed un nostro Cliente che gestisce un Poliambulatorio ha avuto da alcuni medici che operano presso di lui, la richiesta di sterilizzare alcuni strumenti di loro uso. Non volendo attrezzarsi in proprio mi chiede se possiamo fornirgli dei nominativi di Società / Enti che possano svolgere questa attività per terzi magari situato in Toscana, meglio se nelle province di Arezzo e Firenze.
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti

 
  • Risposta 1
  •          mar, 26 Giu 2018 22:37
  •          Milena bezziccheri

  • L’ospedale di Arezzo ha una Centrale di Sterilizzazione! Quelli che non so dire è se la stessa è Certificata, perché è obbligatorio che lo sia x fornire dispositivi medici STERILI fuoridalla propria strutturata! Informatevi! Buon lavoro


Buongiorno
ricollegandomi alla risposta del Sig. Rositano del 25/03/18, relativa al tempo di conservazione della documentazione ai fini della tracciabilità, si consiglia di procrastinare a 15 anni.
Chiedo cortesemente la normativa da cui è possibile trarre questa indicazione in quanto i seguenti documenti non mi sono stati di aiuto:
- Memo 5 E.Romagna (2anni)
- "Titolario e massimario" R. Lombardia delo 01/12/2017 (2 anni)
- Legge 8 marzo 2017 n. 24 - "Legge Gelli" (10 anni)
e attualmente la Ditta in outsourcing, su richiesta della Direzione Medica, archivia per 10 anni.

Ringrazio per l'attenzione. Buon lavoro.

 
  • Risposta 1
  •          mer, 20 Giu 2018 07:53
  •          milena bezziccheri

  • Buongiorno,
    la conservazione della documentazione relativa all'attività di sterilizzazione va conservata 10 anni per i problemi contenziosi da parte di pazienti nei confronti o dell'ospedale o di altre figure professionali incontrate durante la degenza, che nel corso degli anni, dopo l'intervento chirurgico, abbiano dei problemi che addebitano all'intervento stesso; è una questione LEGALE e a richiesta vanno presentati i documenti; ma lei saprà che dopo 10 anni qualsiasi contenzioso cade in prescrizione! Ultimamente si tende a consigliare la conservazione per 15 anni ma qualsiasi ospedale o azienda Sanitaria dopo i 10 anni elimina la documentazione. Le consiglio di parlare con chi si interessa di questioni legali.
    Buon lavoro.

  • Risposta 2
  •          gio, 21 Giu 2018 14:56
  •          simona cutti

  • Buongiorno
    ringrazio per la celerità della risposta.

    Concordo pienamente con l'indicazione consigliata. Ma ubi maior......

    Cordiali saluti.


Salve, sono uno strumentista di sala operatoria.
La mia domanda è rivolta al processo di sterilizzazione dei container.
Se un container risulta sterile sull'indicatore fisico dopo un processo con esito positivo, nel senso che sullo scontrino risulta scritto ciclo regolare , nel momento in cui si apre un container con dentro un indicatore chimico umido ed il telo sotto la griglia dei ferri bagnato come sono considerati i ferri sterili o non sterili?
Se gentilmente mi date qualche referenza della normativa in merito.

 
  • Risposta 1
  •          mer, 20 Giu 2018 07:42
  •          milena bezziccheri

  • Egr. collega,
    l'autoclave pur rilasciando lo scontrino con su scritto che il ciclo è stato eseguito regolarmenteil problema della condensa all'interno del CT può essere causato da diversi problemi:
    - il Ct contiene troppi strumenti chirurgici e, magari, anche posizionati non in maniera conforme per cui nella fase di asciugatura dell'autoclave, la stessa non riesce per quanto sopra detto ad eliminare in toto il vapore inserito e potrebbe non essere anche regolare il peso che non deve superare i 10 Kg. comprensivo del peso del Ct stesso;
    - Il carico, nella sua totalità, che lei inserisce all'interno dell'autoclave non è conforme per cui rimane il concetto sopra descritto; nella quotidianità lei deve caricare l'autoclave nel rispetto della convalida a pieno carico che lei annualmente fa eseguire da chi si occupa di CONVALIDE;
    - l'autoclave pur rilasciandole lo scontrino con su scritto che il ciclo è REGOLARE, può avere dei problemi in fase di asciugatura e quindi deve fare controllare la macchina.
    - la condensa o la presenza dell'umido all'interno del CT risulta essere un grave problema soprattutto per la CONSERVAZIONE DELLO STATO DI STERILITA' del CT perchè l'umidità è terreno favorevole per la crescita di microorganismi. UN CONFEZIONAMENTO BAGNATO è da considerarsi NON STERILE e quindi va riprocessato. Queste sono nozioni di igiene fondamentali che lei sicuramente conosce.
    Buon lavoro


Salve, sono uno strumentista di sala operatoria.
La mia domanda è rivolta al processo di sterilizzazione dei container.
Se un container risulta sterile sull'indicatore fisico dopo un processo con esito positivo, nel senso che sullo scontrino risulta scritto ciclo regolare , nel momento in cui si apre un container con dentro un indicatore chimico umido ed il telo sotto la griglia dei ferri bagnato come sono considerati i ferri sterili o non sterili?
Se gentilmente mi date qualche referenza della normativa in merito.

 

Buongiorno, gradirei sapere se può essere affidata a terzi (ditta esterna) la sterilizzazione di DM privi di marchio CE (ferri datati) e se tale situazione si può configurare come il caso 2 citato a pag 32 della norma UNI/TR 11408 (pertanto con la responsabilità in capo al Direttore Sanitario)
Vorrei sapere inoltre se nell'affidamento in esterno è obbligatorio che tutti i DM siano marchiati CE o se questo caso si configura unicamente nel caso in cui la ditta formuli i kit con marchio CE assumendosi la responsabilità come fabbricante.
grazie

 

salve buon pomeriggio, volevo sapere se e obbligatorio usare il telino avvolgente ,'' anche se so che e una tecnica obsoleta'', all interno del container per strumenti chirurgici se e composto da griglia chiusa al suo interno.. non so se sono stato chiaro.
grazie mille, domenico.

 
  • Risposta 1
  •          ven, 25 Mag 2018 06:58
  •          milena bezziccheri

  • Buongiorno caro collega in effetti la sua domanda non è chiarissima ma cerco di risponderle per quello che ho capito: all'interno dei containers non dovrebbe essere posto nessun telo avvolgente di qualsiasi tipo o composizione ma viene comunque posto per retaggio "abitudinario" se così posso dire in quanto l'unica parte NON STERILE del container è ll bordo e questo faciliterebbe la manovra di estrazione della griglia contenuta con i relativi strumenti: quello che non capisco è quando parli di griglia "CHIUSA".
    AIOS rimane a tua disposizione per ulteriori chiarimenti
    Buona giornata


vorrei gentilmente sapere se la mancanza del batch control all'interno dell' autoclave per il controllo del ciclo di sterilizzazione determina l'invalidita' dello stesso.
mi spiego meglio: nella mia centrale di sterilizzazione inseriamo per ogni ciclo i batch control che hanno sostituito l'indicatori di processo. qualora in un carico in autoclave, mi dimenticassi di inserire il batch control o lo stesso non virasse bene, mi chiedo se e' corretto dare la non conformita' al ciclo di sterilizzazione e ripeterlo nuovamente;oppure se posso comunque considerare in entrambi i casi il ciclo conforme.
in attesa di un vostro riscontro vi ringrazio anticipatamente

 
  • Risposta 1
  •          mar, 26 Giu 2018 22:44
  •          Milena bezziccheri

  • Gentile collega, lei opererà in base a delle procedure/protocolli all’interno del suo ospedale che sarà stata redatta/o in base alla valutazione dei rischi con la sua Direzione Sanitaria; se ha scritto che il Bach control deve essere presente nonché virato DEVE assolutamente ripetere il ciclo! Gli indicatori chimici in sterilizzazione sono previsti e devono virare nel rispetto di quanto scritto nella Norma 11140! Buon lavoro


Buongiorno, in merito alle prove di stabilità previste dalla uni en iso 11607-2 :2006 vorrei sapere se è indicata una specifica periodicità da rispettare. Es. Ogni anno ..ogni 3 anni ecc. Fermo restando che se modifico il trasporto, percorsi, luogo di conservazione e stoccaggio ...si devono ripetere le prove di stabilità.
Grazie per l' aiuto

 
  • Risposta 1
  •          lun, 16 Apr 2018 19:02
  •          Marina Pisegna Cerone

  • Gentile Rosa, le prove di stabilità devono essere ripetute quando cambia qualcuna delle condizioni con cui era stato testato il progetto di convalida. Se tutto rimane invariato non è necessario rifarle.
    Buon lavoro

  • Risposta 2
  •          ven, 20 Apr 2018 08:34
  •          Rosa L.

  • Buongiorno, grazie per la risposta. Altro chiarimento, se possibile, quando detto in merito alle prove di stabilità è valido anche per le ditte produttrici di packging?
    Ringrazio anticipatamente per l aiuto.

  • Risposta 3
  •          ven, 04 Mag 2018 18:57
  •          milena bezziccheri

  • certo!


Buona sera, grazie per aver risposto alla mia domanda gentile collega.
Vorrei provare a studiare un percorso di laurea in professioni sanitarie, essendo a numero chiuso devo prepararmi per i quiz di accesso ? Quale manuale mi consiglia di acquistare per arrivare per una preparazione efficace?

 

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