L’esperto risponde

Argomento
Anno
Cerca nel Forum

Buongiorno, volevo avere delle informazioni sulla durata delle prove termometriche sulle autoclavi.
Hanno la durata di, in anno solare o accademico?
Grazie e buona giornata

 

Salve
Sono un infermiere strumentista di Parma, vorrei sapere con le nuove normative qua l’è il peso massimo di un container. Ed il peso massimo deve tener conto anche del peso del container?
Vi ringrazio

 
  • Risposta 1
  •          lun, 27 Lug 2020 13:56
  •          Raffaele Porcedda

  • Il peso netto che può contenere un container dovrebbe essere di 25 ton
    Comunque ne esistono anche più piccoli da 14 ton
    Prendi queste informazioni contenute le pinze.
    Per facendo l'autista ed avendo a che fare con i container tutti i giorni conosco i pesi medi degli stessi.
    Spero di esserti stato d'aiuto.

  • Risposta 2
  •          lun, 27 Lug 2020 14:43
  •          andrea valentinotti

  • buon giorno
    il peso di un containers per la sterilizzazione non dovrebbe superare i 10 Kg container compreso.
    Questo in primis per problematiche di asciugatura della massa contenuta e poi anche per una questione di sicurezza sulla movimentazione continuativa degli stessi.
    ti saluto
    andrea Valentinotti


Salve, faccio il lavoro di A.S.A in casa di riposo sono interessata a realizzare un corso di sterilizzazione chirurgica mi potete indicare come fare. Dove cercare

 

Buongiorno, sono un'infermiera che lavora in una centrale di sterilizzazione.
Dopo infinite discussioni con i colleghi del blocco operatorio, avrei bisogno di sapere se un container può essere utilizzato il giorno della scadenza.
Grazie mille.
Nicoletta

 
  • Risposta 1
  •          ven, 17 Lug 2020 13:46
  •          silene. tomasini

  • Buon giorno. il termine temporale del giorno di scadenza sono le ore 24.00.
    Il DM sterilizzato e conservato correttamente può essere utilizzato entro le ore 24 del giorno di scadenza
    Buona giornata


Buongiorno!fate corsi per operatori socio sanitari?se si con quale cadenza?eventualmente avvisate tramite email?il coso di adesione?grazie!buona giornata e buon lavoro

 

Buongiorno, sono un operatore della centrale di sterilizzazione dell'ospedale di Magenta.
Qualcuno ha già fatto delle prove di stabilità relative ai containers?
Mi sapete dire se si puo arrivare ad una scadenza di sei mesi, dopo relativo percorso?
Grazie e buona giornata.

 
  • Risposta 1
  •          lun, 29 Giu 2020 20:15
  •          silene orsola tomasini tomasini

  • Buona sera. Le prove di stabilità sui container sono state eseguite in varie realtà con il supporto di ditte specializzate del settore .
    La data di scadenza è stata stabilita a priori ed eseguite le prove di invecchiamento accelerato e di invecchiamento naturale .
    La data di scadenza stabilità a priori va da 30 giorni ad 365 giorni , ogni realtà ha definito la data in funzione delle caratteristiche dei container in dotazione ( filtri monouso, filtri pluriuso, filtri permanenti , container nuovo , container con emività ecc).
    Le ditte che attuano questi servizi possono dare un valido contributo nella valutazione del parco container.


Buon giorno a tutti, una domanda, ma più che altro è indagare se la sterilizzazione a gas plasma per lo strumentario oftalmico può essere indicata, oppure è preferibile non utilizzarla in quando probabili e/o eventuali residui sugli strumenti potrebbero danneggiare la delicata struttura del distretto oculare.
Grazie

 
  • Risposta 1
  •          mar, 14 Lug 2020 11:01
  •          Milena Bezziccheri

  • Buongiorno,
    le schede tecniche allegate ai dispositivi oftalmici DEVONO informare con quale metodo gli stessi possono essere risterilizzati per il riuso; ci si deve attenere rigorosamente alle schede le quali descrivono anche come : lavarli e riprocessarli.
    Buon lavoro


Buongiorno, lavoro in centrale di sterilizzazione di Urbino. Vorrei sapere il procedimento del trasporto dei ferri chirurgici dalla sala operatoriia alla centrale. E' vero che appena finito l'intervento chirurgico vanno portati subito in centrale di sterilizzazione a meno che non vengano decontaminati in sala?
So che non devono rimanere fermi in Blocco Operatorio e portati in centrale quando si ha tempo.
Gradirei delucidazioni e se esiste una norma per questo caso,
Grazie mille

 
  • Risposta 1
  •          mar, 14 Lug 2020 11:11
  •          Milena Bezziccheri

  • Buongiorno,
    il D.M del 29 sett. '90 recita: i D.M devono essere IMMEDIATAMENTE IMMERSI, dopo l'uso, in un decontaminante di comprovata efficacia contro l'HIV.
    Se gli strumenti vengono immersi in sala operatoria si possono trasferire in Centrale(in sicurezza) anche non nell'immediato; ma se gli strumenti non vengono decontaminati in sala allora vanno trasferiti immediatamente in centrale per evitare che il tessuto ematico e i vari tessuti organici presenti si secchino sugli strumenti rendendo molto difficile la pulizia degli stessi; si ricorda che una buona spazzolatura manuale degli strumenti prima della loro collocazione nelle termodisinfettatrici garantisce un lavaggio migliore sopratutto sugli strumenti molto complessi e sulle zigrinature degli stessi.
    Buon lavoro


Gent.mi,
vorrei sapere se è possibile, autoclave di piccole dimensioni, effettuare i test in questa sequenza: vacuum,
Helix Test
e Bowie &Dick, dato che il Bowie & Dick prevede venga fatto dopo un ciclo a134° (l' Helix test arriva a 134°, e dura come un normale ciclo di sterilizzazione a 134°).
Ringraziandovi anticipatamente, cordiali saluti.

 
  • Risposta 1
  •          lun, 29 Giu 2020 20:20
  •          silene orsola tomasini tomasini

  • Buona sera , la normativa inerente le autoclavi inferiori ad un unità prevedono l'esecuzione;
    - giornaliera del test del vuoto e del test per corpi cavi ( elix test )
    - settimanalmente del test di bowie &dick ,dopo l'esecuzione del test del vuoto e del test per i corpi cavi


Buonasera, sono una nuova ASO vorrei sapere, siccome ho ricevuto risposte contrastanti,la frequenza dei test per un autoclave di piccole dimensione con tre piccoli ripiani(vapor line, vakuum, helix e spore). Inoltre il test Dick-bowie è obbligatorio, cambia per regione, io sono dell'Emilia Romagna? Se sì ogni quanto. Grazie.

 
  • Risposta 1
  •          mer, 01 Lug 2020 13:52
  •          silene tomasini

  • Buon pomeriggio , la normativa inerente le autoclavi inferiori ad un unità prevedono l'esecuzione;
    - giornaliera del test del vuoto e del test per corpi cavi ( elix test )
    - settimanalmente del test di bowie &dick ,dopo l'esecuzione del test del vuoto e del test per i corpi cavi


Buongiorno,

Ho l'attestazione di OSS e volevo approfondire questo argomento e chiedere se
con questo corso e possibile ampliare la propria conoscenza ed introdursi nell'ambito lavorativo:
- come addetto alla sterilizzazione o al confezionamento materiale chirurgico presso le centrali di sterilizzazione o per le aziende ospedaliere e privati.
Iscrivendomi come socio sarà possibile partecipare gratuitamente ai corsi di formazione nella Regione Veneto? Viene rilasciato un certificato?

In attesa di una vostra risposta,
vi porgo distinti saluti

Grazie

 
  • Risposta 1
  •          mar, 14 Lug 2020 11:18
  •          Milena Bezziccheri

  • Buongiorno,
    l'inserimento in ambito lavorativo dell'OSS non è diverso da altre figure sanitarie ovvero deve fare richiesta presso l'Uff. Personale di qualsiasi struttura Sanitaria che bandisce un concorso anche per soli titoli, la destinazione lavorativa viene decisa dal direttore del personale infermieristico ed è consentito chiedere di essere collocati presso una centrale qualora sia presente in struttura.
    L'iscrizione alla società consente la partecipazione ad un solo Corso che la Società organizza ma che in questo periodo per il problema COVID-19 non ha potuto provvedere per i motivi che tutti conosciamo; si ricorda però che gli eventuali prossimi corsi vengono pubblicizzati sul sito della Società che lei conosce visto che ha posto la domanda.
    Buon lavoro

  • Risposta 2
  •          mar, 14 Lug 2020 11:18
  •          Milena Bezziccheri

  • Buongiorno,
    l'inserimento in ambito lavorativo dell'OSS non è diverso da altre figure sanitarie ovvero deve fare richiesta presso l'Uff. Personale di qualsiasi struttura Sanitaria che bandisce un concorso anche per soli titoli, la destinazione lavorativa viene decisa dal direttore del personale infermieristico ed è consentito chiedere di essere collocati presso una centrale qualora sia presente in struttura.
    L'iscrizione alla società consente la partecipazione ad un solo Corso che la Società organizza ma che in questo periodo per il problema COVID-19 non ha potuto provvedere per i motivi che tutti conosciamo; si ricorda però che gli eventuali prossimi corsi vengono pubblicizzati sul sito della Società che lei conosce visto che ha posto la domanda.
    Buon lavoro


Buongiorno. Quale procedura utilizzare per sterilizzare in una piccola sala di registrazione audio, con la premessa che le costosissime apparecchiature ( dal microfono ai vari componenti elettronici, fino al pc) sono particolarmente delicati e non possiamo nebulizzare vapori umidi, rischiando di buttare via tutto ?
Almeno la zona microfono deve essere salvaguardata e, fin da tempi non sospetti, abbiamo fatto uso di un famoso prodotto spray antibatterico, ma esclusivamente sul filtro antipop, che poi è quello a più immediato contatto con la bocca di chi canta o parla ( comunque niente di elettronico).
I dubbi nascono dal microfono in poi.
Grazie.

 
  • Risposta 1
  •          ven, 05 Giu 2020 09:16
  •          andrea valentinotti

  • Per la disinfezione di parti elettroniche non vi sono prodotti che non creano un po' di umidita.
    dopo una pulizia dell ambiente, superfici, pavimento, con un prodotto a base di perossido di idrogeno io consiglierei una sanificazione ambientale tramite Ozzono.
    saluti


Buongiorno, lavoro per una società che fa rivestimenti per packaging destinati al settore alimentare. Stiamo valutando il settore dei dispositivi medicali monouso e ho due quesiti da porre relativamente alla fase di sterilizzazione che li riguarda:
1. Perché dopo la sterilizzazione è importante garantire le proprietà di barriera a ossigeno e umidità per i dispositivi medici o almeno per alcuni di essi
2. In particolare non comprendiamo l’apparente contraddizione tra la richiesta di una barriera impermeabile e la necessità di far permeare l’ossido di etilene
Grazie per le indicazioni che potrete darmi.

 
  • Risposta 1
  •          mar, 19 Mag 2020 16:56
  •          milena bezziccheri

  • Buongiorno,
    le sue due domande nella loro semplicità meriterebbero un lungo trattato sulla sterilizzazione ma cercherò di darle delle risposte il più possibile esaustive:
    1) la sterilizzazione è definito come "processo Speciale" dalla legislazione perché non è possibile, a processo ultimato, dimostrare l'efficacia FINALE del processo stesso e la Norma UNI EN 556 stabilisce il SAL( livello di sicurezza) di 10-6(dieci alla meno 6) ovvero che su 1 milione di dispositivi trattati solo 1 potrebbe risultare NON STERILE. Ma prima della sterilizzazione occorre porre attenzione al CONFEZIONAMENTO del dispositivo utilizzando del materiale per il confezionamento rispondente alla Norma UNI EN 868: 2/10 e la Norma UNI EN ISO 11607:parte 1 che stabilisce i requisiti e i sistemi di prova dei sistemi barriera sterili e sistemi di imballaggio. Questa premessa perchè altra fase fondamentale del processo è la CONSERVAZIONE E IL TRASPORTO dello stesso che negli ospedali avviene in armadi chiusi ed il trasporto in carrelli chiusi ermeticamente per non" RICONTAMINARE" le confezioni.
    2) Le autoclavi per la sterilizzazione ad ETO rispondono alla Norma UNI EN 1422:2014 e il materiale per il confezionamento può essere lo stesso usato per la sterilizzazione a vapore o si utilizza il TYVEK ricordando che il materiale sterilizzato, utilizzando questo metodo (gas) necessita di una degasificazione prolungata (72 ore) e la conservazione e trasporto risponde a quanto sopra descritto.
    La parte cartacea del materiale per il confezionamento è la parte attraverso la quale il vapore/ETO penetrano all'interno della confezione e le trame di questo materiale si allargano durante la fase sterilizzante e durante la fase di raffreddamento si richiudono.
    Lei afferma che tratta packaging alimentare che è un settore completamente diverso che non conosco ma spero di aver risposto alle sue domande che erano inerenti alla sterilizzazione dei dispositivi medici
    Eventualmente AIOS rimane a sua disposizione per ulteriori chiarimenti qualora lei lo ritenesse opportuno.
    Buon lavoro

  • Risposta 2
  •          mer, 20 Mag 2020 18:29
  •          Giovanni Ceschi

  • Grazie mille per le risposte molto esaustive che avete dato alle mie due domande sulla sterilizzazione dei dispositivi medici.
    Approfitto ancora della vostra cortesia e competenza per farvi altre due domande relative ai tempi del trattamento con ossido di etilene:
    1) mediamente quanto tempo dura l'intero ciclo delle singole fasi: preriscaldamento, introduzione gas in ambiente vuoto e degasaggio forzato e
    2) se esiste un limite di tempo minimo nel quale i prodotti trattati devono rimanere a magazzino dopo le tre fasi di trattamento, per poter smaltire il gas residuo e se esiste una normativa a riguardo


Salve, sono una estetista e lavoro presso un salone di acconciature, ho una piccola cabina di estetica, ho letto oggi le linee guida del nuovo decreto una follia a due giorni dalla riapertura!!! Chiaramente sono sprovvista di autoclave, (ho sempre adoperato per sterilizzare il liquido chirurgico o sterilizzatore al quarzo..) la ordinerò subito per essere in regola ma arriverà fra un pò di giorni..quale mi consigliate una di piccole dimensioni di quale ditta? Mi chiedevo, nel frattempo non posso lavorare mi possono fare verbali se viene un controllo come fare che ho già preso appuntamenti? Grazie

 
  • Risposta 1
  •          mar, 19 Mag 2020 14:02
  •          milena bezziccheri

  • gentile signora, per statuto non possiamo in questa sede fare pubblicità a Ditte che commercializzano piccole o grandi autoclavi; per lei è sufficiente l'acquisto di una piccola autoclave( tipo quelle in dotazione ai dentisti) che deve essere certificata CE e che, per il suo funzionamento, lei si deve attenere alla Norma UNI EN 13060.
    L'utilizzo del quarzo è chiaramente obsoleto.
    Questi sono i consigli che mi sento di darle e per l'acquisto vada su google e vedrà che le si aprirà un mondo sulle piccole autoclavi.
    Buon lavoro


buongiorno,
Vorrei gentilmente sapere, con quale normativa, validare dei cicli di sterilizzazione a vapore umido.
Tali cicli speciali, pur non essendo annoverati nell'insieme delle sterilizzatrici ospedaliere, di fatto, sono disponibili in autoclavi installate in qualche ospedale.
I cicli in questione più precisamente sono:
cicli liquidi 121( senza adeguata fase di rimozione dell'aria).
cicli per rifiuti liquidi 121 (completamente assenti della fase suddetta).
Rimanendo in attesa e ringraziando cordialmente.
Saluti

 
  • Risposta 1
  •          mar, 19 Mag 2020 13:55
  •          milena bezziccheri

  • Egr. collega,
    le autoclavi a vapore umido, installate negli ospedali, come ben sa, vanno convalidate annualmente in base alla Norma UNI EN 285; il problema al quale lei fa riferimento, visto che parla di liquidi, non possono essere trattati con le autoclavi a vuoto frazionato che sono in dotazione agli ospedali italiani ma vanno trattati con le autoclavi a gravità in dotazione alle aziende farmaceutiche.
    Buon lavoro

  • Risposta 2
  •          mar, 19 Mag 2020 14:44
  •          milena bezziccheri

  • Chiedo scusa
    ma per completare la domanda precedente la Norma che deve consultare è la 17665:parte 1
    Buon lavoro


1 2 3