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Buongiorno, vorrei sapere quando è necessario ripetere, oltre alla scadenza annuale, la convalida della sterilizzatrice a vapore. In particolare se è necessario in caso di sostituzione della pompa del vuoto e, per un'altra autoclave, per lo spostamento di locale. Grazie

 

Gentile AIOS,
qual'è la normativa che disciplina la movimentazione di strumentario chirurgico sterile e non, dalla centrale di sterilizzazione verso un ambulatorio ASL territoriale dislocato e viceversa.
Sarebbero utili anche linee guida o protocolli aziendali per la mia ricerca.
Grazie per la cortese attenzione

 

Buongiorno. Mi chiamo Giacomo Spagna e sono in infermiere. Recentemente in sala ci siamo interrogati sul corretto smaltimento delle buste biaccoppiate carta poliestere. Mi spiego meglio. Se la confezione non è stata utilizzata e bisogna reimbustare il materiale perché la busta è danneggiata oppure perché si è oltrepassata la data di scadenza, dove conferisco questo materiale? Secondo la normativa il poliestere e il polietilene sono da conferire nella plastica, mentre per quanto concerne la carta kraft medicale non sempre le interpretazioni sono univoche. Le case produttrici non sempre sono chiare su questo argomento.
C'è chi afferma che la busta va gettata tra i rifiuti assimilabili agli urbani e chi, invece, afferma che il film in PET/PP può essere gettato nel contenitore della plastica.
Ribadisco il concetto che sto parlando di buste biaccoppiate pulite e non utilizzate e/o inquinate da materiale biologico.
Un cordiale saluto.

 

Un container di strumentario chirurgico ortopedico, confezionato con traversa di tela è una carta singola medical-grade, sterilizzato in autoclave, per quanto tempo mantiene la sterilità se staccato in armadio? Grazie

 
  • Risposta 1
  •          lun, 05 Nov 2018 21:32
  •          Marta Visentini

  • Gent.ma
    È da tempo che la teleria in cotone è stata abolita tanto dalle sale operatorie quanto dalle centrali di sterilizzazione (UNI EN 13795-2013).
    Si parla di container di strumentario, se così fosse non serve alcun tipo di involucro aggiuntivo poiché il container stesso costituisce l'SBS.
    Per quanto riguarda poi il tempo di durata della sterilità, posto che il materiale sia opportunamente stoccata, è essenzialmente legato a protocolli interni risultanti da regolari prove di stabilità (UNI EN 11607:1)
    Buon lavoro


BUONGIORNO ,
CHIEDEVO UNA DELUCITAZIONE IN MERITO ALLO STRUMENTARIO INUTILIZZATO
UN FERRO SCADUTO PRIMA DI ESSERE STERILIZZATORE DEVE ESSERE LAVATO ?
UN CONTAINER APERTO IN SALA , CHE NON VIENE COLLOCATO SUL CARRELLO MADRE, QUINDI NON UTILIZZATO MA SOLO APERTO.. DEVE ESSERE DECONTAMINATO E LAVATO?
INFINE LO STRUMENTISTA DURANTE UN INTERVENTO SI CAMBIA I GUANTI STERILI SI FA APRIRE DALL'INFERMIERE DI SALA UN CONTAINER STERILE , PRENDE SA ESSO UN FERRO .. E LO STRUMENTARIO VIENE PORTATO FUORI DALLA SALA….. PUO' ANDARE DIRETTAMENTE IN CENTRALE PER LA STERILIZZAZIONE O DEVE ANDARE IN DECONTAMINAZIONE PER ESSERE DECONTAMINATO E LAVATO???
GRAZIE MILLE

 
  • Risposta 1
  •          sab, 27 Ott 2018 19:08
  •          milena bezziccheri

  • Cara collega, per ogni esempio che lei ha fatto tramite il forum la risposta è la stessa: qualunque CT aperto e non utilizzato, strumento preso da CT

  • Risposta 2
  •          sab, 27 Ott 2018 19:11
  •          milena bezziccheri

  • Cara collega,
    per ogni esempio che lei ha fatto tramite il forum la risposta è la stessa: qualunque CT aperto e non utilizzato, strumento preso da CT etc etc deve essere nuovamente decontaminato, lavato e sterilizzato. Solo così avrà certezza di riproporre in un secondo utilizzo materiale sterile.
    buon lavoro


Buonasera, lavoro in una centrale di sterilizzazione di un presidio ospedaliero e, avevo due domande per voi:
- la prima domanda, riguarda il reprocessing degli endoscopi flessibili. Nel nostro presidio è presente una soc di gastroenterologia che segue alla lettera tutte le procedure in merito ai reprocessing degli endoscopi. noi, come centrale di sterilizzazione, abbiamo in gestione due endoscopi, due colonscopi e un duodenoscopio; ci stiamo mettendo in regola secondo la normativa ma, volevo sapere se c'era qualcuno che lavorava in una centrale che aveva gli endoscopi in carico e come si organizzavano durante la chiusura della centrale in merito al ricondizionamento dell'endoscopio.
- la seconda domanda, riguarda la movimentazione dei carichi. Come gestite lo scarico delle autoclavi? avete personale dedicato? il lavoro del confenzionamento è a volte pesante (ore in piedi, container pesanti) e stanno aumentando nella mia realtà, limitazioni ai carichi/dolori alla schiena. esiste documentazione specifica per la centrale di sterilizzazione?

grazie

 
  • Risposta 1
  •          gio, 25 Ott 2018 12:26
  •          milena bezziccheri

  • Caro collega, rispondo prima alla seconda domanda per quanto riguarda i carichi in centrale di Sterilizzazione. Intanto ti suggerisco di controllare il peso dei CT in quanto non DEVONO superare i 10 Kg di peso comprensivo del peso del Ct stesso e capisco che per la specialità di ORTOPEDIA a volte è difficile rimanere su questi pesi ma devi acquistare più CT e riorganizzare i DM al loro interno! Poi all'interno del tuo ospedale ci sarà sicuramente gli addetti alla Prevenzione e CHIEDI che venga fatto un rilievo sulla movimentazione dei carichi e questo potrebbe aiutarti nel momento in cui richiedi un aumento della dotazione di containers. Vi sono in commercio anche dei Dispositivi di protezione collettivi come i carrelli automatici che sono molto utili! Lo scarico dell'autoclave può essere fatto anche dagli OSS E L'INFERMIERE controlla che il carico sia asciutto e integre le eventuali confezioni in busta!
    PER LA PRIMA DOMANDA nella mia realtà il servizio di gastroenterologia è autonoma per cui provvede al reproccesing completo degli endoscopi avendo a disposizione le lavaendoscopi e gli armadi per la conservazione a Norma utilizzando anche un sistema di ntracciabilità! Dovrebbero uscire fra poco le nuove linee guida elaborate dall'ANOTE l'associazione degli addetti ai servizi di gastroenterologia. La Presidente èla Sig.ra RIVARA e vedi di reperirle appena escono.
    Spero di essere stata di aiuto e ti auguro un buon lavoro

  • Risposta 2
  •          gio, 01 Nov 2018 10:39
  •          elisa omegna

  • Grazie per la risposta. purtroppo il servizio di prevenzione ha fatto la sua valutazione e non ci è stato di molto aiuto. i carrelli li abbiamo anche noi ma, purtroppo le limitazioni stanno aumentando soprattutto nel gruppo oss e per questo a volte tocca anche a noi lo scarico e carico dei container. volevo sapere se qualcuno aveva già raccolto materiale a supporto della nostra teoria per cui lo scarico delle autoclavi non è un mestiere per donne.


Buonasera,
sono un OSS che lavora in una piccola clinica in sala operatoria.
Ho partecipato al corso di Desio 2018 e vorrei avere le normative riguardanti il procedimento della sterilizzazione.
Grazie.
Resto in attesa di un Vostro gentile riscontro e colgo l'occasione per porgere i miei migliori saluti.
Silvana Margarita.

 
  • Risposta 1
  •          gio, 18 Ott 2018 14:34
  •          milena bezziccheri

  • Cara collega,
    le Normative che riguardano il processo di sterilizzazione sono innumerevoli! I lavori che proponiamo nei Corsi è materiale didattico che non possiamo distribuire in quanto abbiamo in programma diversi Corsi ancora da svolgere! Durante le esposizioni dei relatori nulla vieta nel prendere appunti!
    Grazie per la sua partecipazione al

  • Risposta 2
  •          mer, 24 Ott 2018 14:34
  •          Silvana margarita

  • Buonasera, grazie per la precedente risposta,
    Ma più precisamente cercavo la normativa che identifica chi
    Chi firma cosa

  • Risposta 3
  •          gio, 25 Ott 2018 16:42
  •          Milena Bezziccheri

  • Cara collega, l’infermiere e’ colui/colei che rilascia il prodotto a fine processo e la responsabilità di tutto il processo fa capo alla Direzione Sanitaria dopo un attento esame e valutazione di tutti i rischi impliciti nel processo! Lavorando Lei in una struttura privata la responsabilità ricade sul direttore Sanitario della struttura e se non è presente un/a Infermiera firma lei l’importante che siano presenti tutte le procedure scritte di tutte le attività che vengono svolte! Spero di essere stata esaustiva e le auguro buon lavoro

  • Risposta 4
  •          ven, 26 Ott 2018 06:50
  •          Silvana margarita

  • Buongiorno, un ultima domanda, gli scontrini autoclave
    E sterrad chi li deve firmare?

  • Risposta 5
  •          mer, 31 Ott 2018 20:51
  •          milena bezziccheri

  • Le stampate dell'autoclave a vapore e dell'autoclave che sterilizza con altri metodi( la pregherei la prossima volta di non fare uso di nomi commerciali sul sito perchè non è ammesso!) vanno sempre firmati dall'infermiere e vanno conservati con tutta la documentazione attinente al carico per almeno 10 anni.
    Spero di avere risposto a quanto richiesto.
    Buon lavoro

  • Risposta 6
  •          lun, 12 Nov 2018 05:37
  •          Silvana margarita

  • Grazie mille per la risposta (Mi scuso per il resto)


Buongiorno, che linea di comportamento dobbiamo adottare, quando viene richiesto dai chirurghi del materiale (nella fattispece motori) che hanno una scheda tecnica palesemente tradotta e che non riporta i metodi di disinfezione cogenti in Italia( DM 28/9/90 D.Legs81/2008),e mette come tempo di sterilizzazione 4 minuti?
Come sempre grazie

 
  • Risposta 1
  •          sab, 13 Ott 2018 19:21
  •          milena bezziccheri

  • Cara collega,
    quando si acquistano Dispositivi medici(attraverso gare o in altra forma) va richiesto palesemente che lo stesso sia correlato da scheda tecnica in italiano. Nel suo caso la scheda tecnica è palesemente tradotta in Italiano e quindi richieda alla Ditta fornitrice una traduzione che comprenda anche tutto il trattamento consentito per quel Dispositivo, oltretutto la Norma 17664 FA OBBLIGO ALLE AZIENDE di fornire tutte le indicazioni sul trattamento dello stesso.
    Per quanto riguarda il tempo di sterilizzazione il ciclo FLASCH è DA TEMPO VIETATO e quindi le soluzioni sono: o acquistare più motori o aspettare che il ciclo di sterilizzazione sia completato regolarmente in base alla sterilizzatrice di cui dispone.
    Non vi è altra soluzione.
    So che i chirurghi soffiano sul collo.....e che non è sempre facile ma così è!
    Buon lavoro


Per favore vorrei sapere se l'uso delle buste a soffietto, sopprattutto per confezioni di grandi dimensioni, è sconsigliato per consuetudine/praticità o per una specifica indicazione normativa? Grazie.

 
  • Risposta 1
  •          ven, 12 Ott 2018 05:55
  •          milena bezziccheri

  • Cara collega,
    non esiste una Normativa che vieta l'utilizzo della busta a soffietto! Certo è che confezionare in busta a soffietto un Dispositivo Medico di grosse dimensioni diventa difficile avere la garanzia che il tutto venga termosaldato correttamente! Voglio dire che i Dispositivi di grosse dimensioni andrebbero confezionati preferibilmente all'interno di un container o facendo un pacco collocando il DM all'interno di una griglia a norma utilizzando del TNT o Carta medicale( cioè il materiale che ha a disposizione).
    Sarà facilitato anche il carico dello stesso all'interno della sterilizzatrice.
    Buon lavoro

  • Risposta 2
  •          lun, 15 Ott 2018 16:37
  •          Donatella Barberis

  • Grazie mille Milena!!!


Buongiorno, lavoro in una Centrale di Sterilizzazione e avrei una domanda da porre a proposito della decontaminazione-lavaggio dei ferri chirurgici utilizzati in oculistica.
Può considerarsi corretta la procedura secondo la quale questi ferri vengono lavati direttamente in ultrasuoni, utilizzando come prodotto il Giozymax, che secondo la ditta dovrebbe essere sia decontaminante che detergente, o è più corretto prima immergerli nel Giophen 3, per effettuare un'ulteriore decontaminazione? Essendo considerati ferri chirurgici molto delicati, non c'è il rischio di un deterioramento precoce usando in più questo prodotto?
Grazie mille per l'attenzione

 
  • Risposta 1
  •          mar, 25 Set 2018 21:20
  •          Marta Visentini

  • Gentilissima
    Premesso che AIOS non entra mai nella valutazione di prodotti commerciali,per correttezza e rispetto del codice deontologico,qualsiasi prodotto si utilizzi per la decontaminazione e la disinfezione ,se usato seguendo attentamente la scheda tecnica che fornisce il produttore per modalità di diluizione e tempi di contatto,non dovrebbe arrecare alcun danno ai dispositivi.
    Inoltre mi permetto di ricordare che il lavaggio ad ultrasuoni,è comunque propedeutico ad una termodisinfezione.


buonasera, ho la qualifica Oss e lavoro in blocco operatorio in provincia di Taranto, in accordo con il mio coordinatore vorremmo fare un percorso formativo per quel che riguarda il ruolo dell'Oss in Sala operatoria.
abbiamo già preso visione del corso che si svolgerà a Molfetta ma dal momento che dovrebbe svolgerlo tutto il personale Oss ci chiedevamo se farete altri corsi o se avete anche altri enti formativi che si occupano di suddetta formazione.

resto in attesa di un vostro riscontro e vi auguro buona serata

 
  • Risposta 1
  •          dom, 23 Set 2018 17:40
  •          Marta Visentini

  • Gentile Grazia
    Immagino che il blocco operatorio nel quale tu lavori,abbia annessa una centrale di sterilizzazione/zona dedicata alla sterilizzazione, e che è di questo che ti occupi come figura di supporto.
    Sicuramente AIOS continuerà ad organizzare corsi di formazione perché è nello spirito e negli intenti della società scientifica;inoltre il prossimo anno è in progetto il congresso nazionale di cui si darà notizie in seguito sul sito.
    Se puoi partecipa tu e il tuo coordinatore al corso di Molfetta che geograficamente è il più vicino alla tua città
    Spero di incontrarti a Molfetta, ti saluto cordialmente


Buongiorno,
Potrei sapere per cortesia se le norme riguardanti i test autoclave cambia a seconda se parliamo di stanza di sterilizzazione o centrale di sterilizzazione.
grazie mille

 
  • Risposta 1
  •          mar, 18 Set 2018 17:03
  •          Marta Visentini

  • Gentile collega il processo di sterilizzazione mediante autoclave a vapore è uno ed uno solo ed ovunque si realizzi ,che sia una centrale o una sub centrale di sterilizzazione, le normative che lo governano sono sempre le stesse.
    Buon lavoro


Ho conseguito da poco tempo l'attestato di OSS e durante il tirocinio mi sono occupato della sterilizzazione di strumenti chirurgici. Mi piacerebbe continuare in questo campo, e mi piacerebbe ricevere qualche consiglio in merito. E' possibile lavorare in questo campo solo nel pubblico? Come posso fare per svolgere questo lavoro? Grazie mille

 
  • Risposta 1
  •          lun, 03 Set 2018 10:49
  •          Marta Visentini

  • Gent.mo Alessandro.
    Il ricondizionamento dei DM,è un processo che richiede una specifica certificazione.
    Il suo profilo professionale ,definito dalla conferenza stato regioni del febbraio 2001,prevede che l'OSS può collaborare con l'infermiere in centrale di sterilizzazione secondo le proprie competenze come figura di supporto.
    Questo sia nel pubblico che nel privato.
    La saluto e le auguro di trovare presto una collocazione lavorativa.

  • Risposta 2
  •          lun, 03 Set 2018 10:49
  •          Marta Visentini

  • Gent.mo Alessandro.
    Il ricondizionamento dei DM,è un processo che richiede una specifica certificazione.
    Il suo profilo professionale ,definito dalla conferenza stato regioni del febbraio 2001,prevede che l'OSS può collaborare con l'infermiere in centrale di sterilizzazione secondo le proprie competenze come figura di supporto.
    Questo sia nel pubblico che nel privato.
    La saluto e le auguro di trovare presto una collocazione lavorativa.


Buongiorno a tutti,ho partecipato al corso regionale di Desio uscendone molto arricchita.
Chiedevo se è possibile consultare il materiale didattico ,in particolare la parte dedicata al ruolo dell'oss.Diversamente vi chiedo se mi potete dare gli ultimi riferimenti normativi riguardo alle competenze della figura dell'oss (non ho preso nota della pubblicazione del dottor Benci che veniva citata ).Nell'augurarvi buon lavoro vi ringrazio.
Licia D.

 
  • Risposta 1
  •          lun, 03 Set 2018 10:43
  •          Marta Visentini

  • Gentile Licia
    Intanto grazie per aver partecipato al corso AIOS di Desio e per la sua considerazione positiva a riguardo.
    La conferenza stato regioni del 22/02/2001 delinea la figura dell'OSS e la identifica come figura di supporto all'attività infermieristica.
    L'infermiere resta comunque il responsabile delle azioni e pertanto può solo attribuire compiti all'OSS (che rientrino nello specifico profilo )e non delegare,poiché tale esercizio comporterebbe un passaggio di responsabilità e l'impossibilità di ingerenza del delegante nell'operato del delegato.
    È questo che si è sottolineato durante la presentazione dell'argomento al corso di Desio.
    Buon lavoro


Buongiorno, la mia domanda è in merito alle prove di stabilità del materiale sterilizzato all'interno della struttura.
Vorrei conoscere la normativa o in sua assenza una linea guida o un protocollo che regoli tale procedura.
grazie come sempre per la vostra attenzione

 
  • Risposta 1
  •          mar, 31 Lug 2018 16:53
  •          Marta Visentini

  • Gentile collega
    La normativa alla quale deve fare riferimento è la UNI EN ISO11607:1che al punto 6.4.1 introduce il concetto di "PROVA DI STABILITA'".
    Questa deve essere effettuata allo scopo di dimostrare che l"SBS mantiene la sterilità nel tempo.
    La prova consiste nella valutazione dell'invecchiamento, in tempo reale, di ogni tipo di confezionamento lei utilizza nella sua struttura e le zone di stoccaggio dove dette confezioni vengono tenute in attesa del loro utilizzo.
    È abbastanza problematico farle "IN CASA"per così dire, per cui le cosiglierei di avvalersi di un laboratorio certificato che provvede alle prove in maniera più attenta aiutandola magari a redigere una procedura corretta per i controlli del caso.
    Bun lavoro.


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